caffe del proferssore - cafe pasticceria russo Vietri sul Mare

Vai ai contenuti

Menu principale:

caffe del proferssore

Caffè del professore
Il Caffè perla o Caracolito: l’oro nero in una tazzina
Un difetto di natura ne fa una rarità del gusto. Dall’aroma deciso e gradevolmente amaricante

Le quantità minime introdotte nel mercato rendono questo caffè ricercatissimo
La pianta del caffè è un sempreverde che cresce nella fascia tropicale, Etiopia, Kenya, Yemen, India, Costarica, Portorico, Giamaica e in Brasile, che è il maggior produttore mondiale di caffè. Le due specie di caffè principali sono l’arabica e la robusta. Necessitano di temperature tra 14 e 25°c e di un’altitudine che va da 200 e 2000 metri sopra il mare. Le piante di caffè sono in continua evoluzione, se pensate che in un anno possono fruttificare in grappoli 2-3 volte, donando fiori di color bianco e rosa, che sprigionano profumi di gelso nell’aria.

Il frutto del caffè assomiglia a una ciliegia, detta “drupa”, gialla alla nascita e rossa in maturità. Ogni bacca ha un nòcciolo diviso in due, ricoperto da un pellicola sottile chiamata pergamino. Alcuni di questi nòccioli, però, sono speciali: invece di essere divisi in due chicchi, sono formati da un’unica sfera. Da qui il nome il nome di “perla” o “Caracolito”.

Ma perché è considerato così pregiato? Il caffè perla è un pò come il Picolit nel mondo del vino: entrambi nascono da un aborto floreale, un difetto di natura che diventa rarità. La forma sferica del chicco di Caracolito permette una tostatura più omogenea, dà un sapore più fresco, un’acidità spiccata, un aroma più intenso ed elegante. Le quantità minime introdotte nel mercato rendono questo caffè ricercatissimo. Molte volte viene aggiunto per dare importanza e sapori distintivi alle varie miscele. Se vi capita, non perdete l’occasione di provare il vero oro nero.

In ogni caso per un buon caffè vige la regola delle quattro “M”: Miscela, Macinatura, Macchina, Mano. Si deve partire da una buona miscela che sappia bilanciare pregi e difetti delle diverse varietà. Una corretta macinatura determina la giusta densità della grana, fondamentale tanto quanto il funzionamento di una valida macchina da caffè. E, infine, la mano – e l’esperienza – di chi lo prepara. Tutti fattori ugualmente importanti per esaltare la qualità di un grande caffè e assaporare un aroma deciso e gradevolmente amaricante.

 
Torna ai contenuti | Torna al menu